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M° Giampaolo Orzan |
a contatto con il metodo Yoseikan Budo. Allora si trattava di un
sistema di combattimentoche aveva ancora bisogno di trovare un proprio
percorso, di consolidarsi nella sua completezza e di combattere lo scetticismo
che in quegli anni screditava le tecniche di proiezione e leva articolare
rispetto quelle di percussione (atemi). Tuttavia dimostrava già
in quegli anni le
grandi potenzialità derivate dall' assenza
dei canoni stilistici che caratterizzavano le scuole contemporanee e purtroppo
molte dei giorni nostri. Da allora la pratica delle arti marziali del
M° Orzan si espresse unicamente attraverso lo Yoseikan Budo. Proprio
per questo furono numerosi i contatti con maestri di altre discipline
per confrontare e arricchire le proprie conoscenze e contribuire al perfezionamento
del metodo. Un grande avvenimento che influenzò gli studi del M° Orzan,
fu rappresentato dal seminario del 1989 del M° Minoru Mochizuchi organizzato
dalla federazione, durante il quale vennero illustrati dei principi tecnici
universali che indicavano le basi da osservare nello studio delle arti
marziali, confermando il percorso che stava seguendo. Quell' evento scandì
l'inizio di un periodo di progresso più rapido che condusse attraverso
gli anni di ininterrotta pratica alle conoscenze attuali. |
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Lo Yoseikan Budo è un sistema di combattimento che prevede tecniche di percussione, leve articolari, proiezioni e strangolamenti, che si esprime nel combattimento a distanza, nella lotta in piedi e a terra, nell' uso di armi, contro uno o più avversari, a mano nuda o armata.Il termine Yoseikan Budo significa supporta con serietà e onestà la via del combattimento.Nella storia durante i combattimenti reali si sono sempre utilizzati sistemi di combattimento senza limitazioni, cioè che prevedessero qualsiasi tipo di tecnica purché efficace, basti pensare alle narrazioni dei duelli di Musashi, oppure per citare esempi più vicini alla nostra cultura il Pankration, il Pale, la scherma medioevale, etc..E' su queste basi che si fonda lo Yoseikan Budo.Negli anni in cui ha preso vita, il panorama circostante era formato da scuole troppo indaffarate ad esorcizzare le proprie incertezze, esasperando la forma e la settorialità delle loro tecniche. Lo Y.B. inizialmente fu accolto come un metodo grezzo e dispersivo, sono dovuti trascorrere molti anni prima che venisse preso in considerazione per i suoi contenuti tecnici. In realtà allora non c'era la conoscenza e la contaminazione sufficiente affinché potesse essere compreso e solo negli ultimi tempi, i praticanti di arti marziali si stanno ricredendo sull' efficacia dei metodi misti di combattimento palesemente superiori rispetto agli stili marziali o sportivi, i quali ricoprono una minima parte di tutto lo spettro della realtà del combattimento. Contrariamente a ciò che credono in molti, i metodi ibridi, che potrebbero sembrare più rozzi e caotici, richiedono un livello tecnico più alto rispetto agli stili settoriali. Ciò non dipende solamente dal fatto che il bagaglio tecnico è più vasto, ma anche dal fatto che è necessaria una grande pratica per riuscire ad applicare in concatenazione i diversi contenuti tecnici per dare continuità all' azione. L'efficacia in combattimento si raggiunge attraverso la capacità di sintesi e la continuità dell' azione e non attraverso la numerosità delle tecniche. Quindi, se è vero che ognuno di noi ha un' attitudine particolare verso un certo tipo di tecniche (chi la lotta, chi i colpi e cosi via), è necessario sapersi muovere in tutti i campi che il combattimento prevede nella realtà. |
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