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I
CORSI
PALESTRA:
Gorizia
c/o Istituto d'Arte "Max Fabiani"
p.le Medaglie d'Oro 2, ingresso da via Orzoni.
ORARI
Adulti: Lunedì e Mercoledì dalle 19:30 alle 21:00
Venerdì dalle 20:30 alle 22:00 (palestra: Istituto "E. Fermi",
ingresso via Diaz)
Bambini:
Mercoledì dalle 18:30 alle 19:30
Venerdì dalle 18:00 alle 19:00
Ai corsi
ordinari si aggiungono:
- APPUNTAMENTI
REGIONALI APERTI AI PRATICANTI DI QUALSIASI ARTE MARZIALE.
- CORSI
DI DIFESA PERSONALE INTEGRATA PER PRATICANTI
DI QUALSIASI ETA' E LIVELLO.
IL
CORPO INSEGNANTI
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COME E' STRUTTURATA UNA LEZIONE
Gli allenamenti
si suddividono solitamente in più parti:
- saluto d'inizio
- riscaldamento e potenziamento fisico
- pratica e studio delle tecniche
- applicazioni e combattimento.
- saluto finale
La
fase del saluto (rei) sancisce l'inizio della lezione ed è un momento
di meditazione, durante il quale si abbandonano i pensieri della giornata
e ci si prepara mentalmente alla lezione.
La fase di riscaldamento e potenziamento viene impiegata per apprendere
esercizi in grado di sviluppare le caratteristiche necessarie per il combattimento.
In particolare ci si riferisce alla forza e alla scioltezza. Queste qualità
sviluppate equilibratamente consentono di acquisire velocità, potenza
e resistenza, in altre parole una buona coordinazione psico-fisica. Gli
esercizi praticati permettono di assimilare movimenti basilari per il
combattimento, che vengono insegnati in modo da essere appresi a livello
istintivo ed utilizzati quindi nelle fasi successive dell' allenamento.
La fase centrale della lezione si concentra sull' apprendimento e la pratica
delle tecniche. Per motivi didattici gli allievi vengono divisi in due
gruppi in modo da essere seguiti più da vicino e per regolare il
livello delle tecniche in base al loro. Le prime tecniche ad essere insegnate
sono quelle di percussione (atemi). Con questo termine si intendono tutte
le tecniche che permettono di colpire con le varie parti del corpo (armi
naturali) i punti vulnerabili dell' avversario. A queste seguono le tecniche
di proiezione, cioè i modi di atterrare l' avversario. Superato
questo livello iniziale le tecniche di combattimento vengono insegnate
in modo unitario comprendendo concatenazioni di colpi , proiezioni, leve
articolari, strangolamenti e bloccaggi, in piedi e a terra, a mano nuda
e con le armi.
Nella parte finale della lezione uno spazio è riservato al combattimento,
in modo da poter mettere in pratica i contenuti tecnici appresi durante
la lezione. In questo momento gli allievi hanno la possibilità
di confrontarsi tra loro, allargando il loro bagaglio di esperienze. Il
combattimento, come sistema di avvicinamento alle situazioni reali, diviene
uno strumento indispensabile per coloro che intendono raggiungere un livello
approfondito di studio delle arti marziali.
Il saluto finale corrisponde alla fine dell' allenamento. E' un momento
in cui, attraverso la meditazione, si riflette sulle esperienze fatte
in allenamento e ci si impegna a portare gli insegnamenti morali ricevuti
al di fuori della palestra, nella vita di tutti i giorni.
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