I CORSI

PALESTRA: Gorizia
c/o Istituto d'Arte "Max Fabiani"
p.le Medaglie d'Oro 2, ingresso da via Orzoni.

ORARI
Adulti: Lunedì e Mercoledì dalle 19:30 alle 21:00
Venerdì dalle 20:30 alle 22:00 (palestra: Istituto "E. Fermi", ingresso via Diaz)

Bambini: Mercoledì dalle 18:30 alle 19:30
Venerdì dalle 18:00 alle 19:00

Ai corsi ordinari si aggiungono:

- APPUNTAMENTI REGIONALI APERTI AI PRATICANTI DI QUALSIASI ARTE MARZIALE.
- CORSI DI DIFESA PERSONALE INTEGRATA PER PRATICANTI DI QUALSIASI ETA' E LIVELLO.

IL CORPO INSEGNANTI

   
csen
adcc
 
 
   
 
All. Fabrizio Scardovelli
Ist. Claudio Basaldella
M° Giampaolo Orzan
Ist. Daniele Orzan
Ist. Robert Grillo
 
 


COME E' STRUTTURATA UNA LEZIONE

Gli allenamenti si suddividono solitamente in più parti:
- saluto d'inizio
- riscaldamento e potenziamento fisico
- pratica e studio delle tecniche
- applicazioni e combattimento.
- saluto finale

La fase del saluto (rei) sancisce l'inizio della lezione ed è un momento di meditazione, durante il quale si abbandonano i pensieri della giornata e ci si prepara mentalmente alla lezione.
La fase di riscaldamento e potenziamento viene impiegata per apprendere esercizi in grado di sviluppare le caratteristiche necessarie per il combattimento. In particolare ci si riferisce alla forza e alla scioltezza. Queste qualità sviluppate equilibratamente consentono di acquisire velocità, potenza e resistenza, in altre parole una buona coordinazione psico-fisica. Gli esercizi praticati permettono di assimilare movimenti basilari per il combattimento, che vengono insegnati in modo da essere appresi a livello istintivo ed utilizzati quindi nelle fasi successive dell' allenamento.
La fase centrale della lezione si concentra sull' apprendimento e la pratica delle tecniche. Per motivi didattici gli allievi vengono divisi in due gruppi in modo da essere seguiti più da vicino e per regolare il livello delle tecniche in base al loro. Le prime tecniche ad essere insegnate sono quelle di percussione (atemi). Con questo termine si intendono tutte le tecniche che permettono di colpire con le varie parti del corpo (armi naturali) i punti vulnerabili dell' avversario. A queste seguono le tecniche di proiezione, cioè i modi di atterrare l' avversario. Superato questo livello iniziale le tecniche di combattimento vengono insegnate in modo unitario comprendendo concatenazioni di colpi , proiezioni, leve articolari, strangolamenti e bloccaggi, in piedi e a terra, a mano nuda e con le armi.
Nella parte finale della lezione uno spazio è riservato al combattimento, in modo da poter mettere in pratica i contenuti tecnici appresi durante la lezione. In questo momento gli allievi hanno la possibilità di confrontarsi tra loro, allargando il loro bagaglio di esperienze. Il combattimento, come sistema di avvicinamento alle situazioni reali, diviene uno strumento indispensabile per coloro che intendono raggiungere un livello approfondito di studio delle arti marziali.
Il saluto finale corrisponde alla fine dell' allenamento. E' un momento in cui, attraverso la meditazione, si riflette sulle esperienze fatte in allenamento e ci si impegna a portare gli insegnamenti morali ricevuti al di fuori della palestra, nella vita di tutti i giorni.